CONCETTO ARTISTICO NELLA EVOLUZIONE
Questi quadri sono stati definiti “ONIRICI”
nel 1994 dai critici del “Salon des Independents” a Parigi
1. “SOGNO D’ARGENTO”
Quadro- idea realmente sognata e dipinta nel 1992, ulteriormente sviluppata
e trasformata.
2. “SOTTO PROTEZIONE DEL SOLE”
E’ il secondo sogno-riflessione, che“ha portato dentro il
quadro il duplicato dell’autore”e ha aggiunto sensazioni
al sogno d’argento, all’idea della Metafisica Palpabile e Trasparente.
Nel percorso di questi anni fino ad oggi li ho mille volte ripensati
per capirli e solo adesso sono arrivato alla conclusione decisiva: il
concetto di METAFISICA PALPABILE e TRASPARENTE (MPT). Il mio manifesto teorico”LUCE
FRA POESIA E MATERIA” ne costituisce il preludio metaforico.
La luce è utilizzata come materiale per costruire “il tessuto”
che sta palpando i valori visibili ed invisibili del soggetto dell’opera,
rifacendoli nel visibile e palpabile per gli occhi e per l’immaginazione.
Metafisica Palpabile e Trasparente, cos’è?
MP è riconoscimento dell’esistenza e dimostrazione dell’invisibile
e della trasparenza nella vita umana con i mezzi del soggetto d’arte.
Il Mondo invisibile è molto integrato con il mondo visibile e
sembra solo spirituale o come aspetto delle idee, perché tocca
più l’inconscio umano e le capacità mentali ed emotive
di penetrare e comprendere. Tutti i valori non toccabili, non fisici
e non chimici, costituiscono la metà dei valori generali della
vita umana, lo spirito umano in tutte le sue dimensioni, ma contengono
anche la metà dell’energia della vita umana e qui è
valorizzata la capacita artistica nel potere dimostrare l’invisibile
e il collegamento trasparente fra tutto quello che c’è
nell’uomo e in intorno a lui. L’invisibile nella natura
è l’alimentazione per la coscienza, come il visibile, e
non significa che parte solo dalla forma metafisica, ma anche dalla
sfera psichica.
Credo che esistano tante sostanze che producono materie e meta-materie,
ma non sono seguibili o spiegabili e che nelle sintesi producono terzi
valori (ad esempio sostanze come gli atomi e più piccole ancora
che riempiono l’atmosfera) ed incroci delle onde di luce che producono
immagini d’ologramma nell’ambiente, ecc. Come s’incrociano
migliaia di diversi valori di suoni, di correnti magnetiche, di gas
e di luci invisibili nell’ambiente del cosmo…
Il Ruolo della MPT è d’esaminare i predetti valori con i
mezzi della intuizione ed dell’immaginazione , attraverso le emozioni
per scoprire la loro armonia con il “motore artistico”e
renderli visibili e comprensibili. Nell’arte MP ogni forma od
oggetto che serve per il soggetto artistico può avere la struttura
conosciuta apparentemente nella natura,anche realistica,ma il riempimento
del suo contenuto di partenza apparente è sempre composto dagli
oggetti che descrivono o raccontano le loro essenze e le idee generabili,
superando le somiglianze della sua fattura superficiale, e sono coinvolgenti,
integrabili con il”tessuto” delle loro vicinanze, anche
dentro la forma della superficie apparente e fanno parte dell’idea
generale dell’opera.
L’invisibile sta condizionando e imponendo la trasparenza e la
vibrazione della forma palpata, che domina nello spazio dell’opera
come principio del concetto, e non può non avere “la cellula”strutturale
dell’oggetto per creare la palpabilità: questi valori non
possono non essere animati nell’opera. Elementi realistici e surrealistici
possono essere solo subordinati nel soggetto, ma non dominare.
Il valore primordiale della “MP” è nella via verso
l’idea infinita, ottenuta nei collegamenti dei mezzi che compongono
l’opera. Si trova fra me-spettatore o creatore e l’aria
palpata (dipinta, modellata), come sarebbe, anche dagli altri o da qualcosa
che si trova fra me e il medium, palpato con la luce o altro mezzo,
anche ottico-relazionale, e anche dentro di loro si predispone lo sviluppo
delle idee, effetti, emozioni, nei modi della progressione geometrica
o delle reazione a catena degli atomi.
IL CODICE della METAFISICA PALPABILE e TRASPARENTE:
...
* Cinque punti /formule chiede al autore
I valori dello “oltre visibile”oscillano fra positivo e
negativo in rapporto con l’uomo. Sono funzionali anche se l’uomo
può non avere coscienza di loro. Questi valori sono somiglianti
a quelli delle anime staccate dal corpo, che fino ai nostri tempi da
alcune filosofie sono considerati (non definitivamente) solo come l’
esistenza dell’anima che ancora non è stata trasferita
nella sua nuova materia, o come l’esistenza di Dio.
Tale concetto si sviluppa lungo le due direzioni dell’invisibile:
fisiche-invisibili e spirituali- invisibili.
Credo che MPT sia un concetto NEOFUTURISTICO, più staccato dalla
forma materialistica del cubismo e meno cadente nell’estremo dell’astrattismo“metafisico”delle
forme piatte, tecniche, come in alcune opere di Kandinski.
Il Futurismo del XX secolo riguardava più lo sviluppo cinetico
e tecnico, oltre che scientifico e non ha potuto staccarsi dall’ombelico
della materialità cubistica, anche se per la sua estetica e per
il suo soggetto aveva tentazioni permanenti di diluirsi e penetrare
oltre il primo piano della forma e dell’oggetto, ma è rimasto
ugualmente per la maggior parte sotto la dominazione dell’angolo,
della macchia piatta-rigida e della linea tecnica.
Il Cubismo ha stabilito la cellula della materialità tridimensionale
nella coscienza umana; credo che ha illustrato e ha contribuito in modo
preponderante al pensiero scientifico sulla stereotipia.Invece MPT ha
lo scopo di favorire l’affermazione nella coscienza umana della
cellula della spiritualità multi- dimensionale e penetrare verso
l’Oltre- Materiale nei suoi valori come nell’ambiente, nella
società, o nel mondo non materiale e anche nell’essenza
interna del materiale, con la forza della trasparenza (come è
scritto sopra nel“codice”),e per questo non può non
avere le interdipendenze con lo spirituale.
La forza dell’ENIGMATISMO, libertà e convenzionalità
o non interdipendenza degli oggetti surreali o inesistenti per la coscienza
umana, soprattutto delle macchie, solidi e rigidi, sono stati nominati
“metafisica” (De Chirico). Il vero”metafisico”ampio
secondo me non può essere“piatto-rigido”, solido!
Credo che può essere solo trasparente, integrantesi con le altre
forme e oggetti nell’ambiente dell’opera.
MPT ha l’apparenza del virtuale, ma l’Arte sacra è
più virtuale, anche perché contiene elementi delle fiabe
(per i laici) ed è esistito nel suo aspetto anche prima della
parola ”virtuale”… La fiaba è un aspetto naif,
assoluto- concreto, è un’illustrazione in confronto con
il concetto della MP, che”costituisce”, non illustra !
Credo che il virtuale abbia l’immaginativo espresso più
nel (visibile) tridimensionale o nei segnali piatti, in modo più
vicino a quello che ha proposto al mondo Mirò.
“SORRISO DELLA CONTESSA”- é un’opera del 2006
che segna una tappa nello sviluppo dell’idea- concetto di MPT e
rappresenta un modello semplice o un punto di ripartenza per amplificare
e dare una nuova “spinta” all’idea, con “il
palpare” forme con il mezzo della sostanza di riempimento, animato
in tutto lo spazio dell’opera. Questa sostanza può portare
luce, ombre, vibrazioni, quasi odori, emozioni e impronte del tempo
della vita, negli oggetti dipinti e nello spazio fra loro, anche sovrapposti
per creare terzi, quarti, quinti ecc. livelli e significati nella stessa
aria e sensi nei sensi.
MPT nella sua essenza, come idea, può avere qualcosa paragonabile
con la scienza nel campo delle sostanze ed energie conosciute e sconosciute
ed operare come laboratorio delle idee. Può anche collaborare
con la fantascienza. Credo che la scienza integrale abbia le capacità
e i diritti di dedurre e materializzare contenuti e suggestioni dell’arte
della MPT.
Metafisica Palpabile e Trasparente è una FONTE, SENZA FONDO, per le idee e
le emozioni in arte e nelle scienze.
Oggi, questo concetto, lo dichiaro cosciente per me
e riempito parzialmente in rapporto con il primo sogno-quadro
30 marzo 2007.
Pavel GUTU